Ho sperimentato in maniera molto rudimentale il metodo dello zucchero a velo per far cadere le varroe!
Il risultato è stato positivo, nonostante lo scetticismo iniziale!
Ho fatto il video al volo, usando un metodo alquanto rudimentale con il solo scopo di constatarne l'efficacia!
Consiglio, quindi, di farlo o tramite l'apposito setaccio creato proprio per spargere lo zucchero a velo nei dolci, oppure tramite altri metodi che consentano di distribuire lo zucchero a velo su tutte le api!
Nonostante io abbia messo poco zucchero a velo e anche male la caduta delle varroe c'è stata.
E' da considerarsi come un buon pagliativo che però non può sostituire integralmente l'acido ossalico!
CONSIGLIO: mettendo un pò di miele (anche preso dal telaino di scorte della stessa famiglia) nella parte alta dei favi, in pratica nel legno dei telaini molte api saliranno a prenderlo e una volta che molte si trovano allo scoperto, passarci sopra lo zucchero a velo, in questo modo cadrà su moltissime api con maggior caduta di varroe.
EFFETTI: le varroe scivolano sullo zucchero a velo e non riuscendosi ad attaccare sulle api cadono nel cassettino.
PRECISAZIONI: dalle mie prove però emerge una caduta del 10-20% di varroe (meglio di niente) ma di sicuro non può sostituire l'ossalico, infatti dopo il trattamento di quest'ultimo la caduta è stata di ben 800 varroe contro le 80 dovute allo zucchero a velo (nel mio caso 10%).
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martedì 17 marzo 2015
lunedì 8 ottobre 2012
TRATTAMENTO CON ACIDO OSSALICO
Uno dei metodi più adottati per sconfiggere la varroa è l'uso dell'acido ossalico, il quali si può somministrare nella formula gocciolata oppure nella formula sublimata.
La formula gocciolata è alquanto semplice e non richiede l'uso di sistemi specifici cosa che invece è richiesta dal sublimato.
QUANDO PASSARE L'OSSALICO GOCCIOLATO
1) quando si raccoglie un nuovo sciame, durante aprile-giugno
2) quando si effettua il trattamento tampone a luglio-inizio agosto, eventualmente usando il metodo del blocco di covata con confinamento della sola regina oppure su favo verticale.
3) quando c'è il blocco di covata naturale, fine novembre - dicembre (in questo periodo in realtà è preferibile usare l'ossalico sublimato, poichè il goccioloto potrebbe provocare la morte di api, essendo il clima troppo rigido).
LE DOSI E PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DELL' ACIDO OSSALICO
si rimanda al seguente link: preparazione AO
CADUTA
La caduta delle varroe non avverrà in una sola giornata ma si protrarrà nei giorni seguenti.
La formula gocciolata è alquanto semplice e non richiede l'uso di sistemi specifici cosa che invece è richiesta dal sublimato.
QUANDO PASSARE L'OSSALICO GOCCIOLATO
1) quando si raccoglie un nuovo sciame, durante aprile-giugno
2) quando si effettua il trattamento tampone a luglio-inizio agosto, eventualmente usando il metodo del blocco di covata con confinamento della sola regina oppure su favo verticale.
3) quando c'è il blocco di covata naturale, fine novembre - dicembre (in questo periodo in realtà è preferibile usare l'ossalico sublimato, poichè il goccioloto potrebbe provocare la morte di api, essendo il clima troppo rigido).
LE DOSI E PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DELL' ACIDO OSSALICO
si rimanda al seguente link: preparazione AO
CADUTA
La caduta delle varroe non avverrà in una sola giornata ma si protrarrà nei giorni seguenti.
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| Quella al centro marroncina è una varroa, già due giorni dopo l'acido ossalico se ne possono contare centinaia. |
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