LA SMIELATURA CHE PASSIONE
Ecco le fasi principali per la smielatura del nostro amato miele ;)
Per vedere il video con qualità maggiore è sufficiente premere in basso su settings e scegliere un numero maggiore di 360p.
Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
mercoledì 6 gennaio 2016
domenica 7 giugno 2015
IL RECUPERO DELLO SCIAME
Un video effettuato durante il recupero dello sciame.
In questo video si nota abbastanza bene la ventilazione che le api fanno per attirare le altre ad entrare nell'arnia.
Quando, infatti, si prende uno sciame, le api cercano di capire dove è andata a finire la regina, e non appena si accorgono di dove sia, iniziano a ventilare, emanando anche un odore particolare che serve da richiamo per le altre.
Se la regina è finita dentro all'arnia, allora pian piano tutte le api entreranno dentro.
Buona visione ;)... e non dimenticate di alzare il volume per gustare il ronzio delle api. Musica per le mie orecchie ;)
mercoledì 18 marzo 2015
LA MARCATURA DELLA REGINA
La marcatura della regina sotto un' ottica umana, può essere vista come un tatuaggio.
Viene infatti impressa una goccia di colore (AD ACQUA) sul torace della regina (sarebbe la parte nera subito sotto la testa).
La marcatura non è dannosa per la regina, la quale non si accorgerà nemmeno di essere stata marcata. L'importante è che sia eseguita correttamente senza arrecarle danni (non premendola troppo forte e non inserendo il colore in parti sbagliate del corpo).
UTILITA':
- Consente di individuare la regina in pochissimo tempo in mezzo a tutte le altre api, proprio perchè è l' unica ad avere un "tatuaggio", ciò che si rivela estremamente utile in caso di blocco di covata con favo verticale.
- Consente di vedere se le api hanno cambiato regina e non ce ne siamo accorti. (es: potremmo osservare la presenza di covata pur non avvistando la regina. In tal caso andrebbe cercata la nuova e marcarla).
Se il colore viene impresso in maniera errata, lo sfregamento tra ape regina e altre api potrebbe man mano farlo scomparire, quindi bisogna prestare attenzione.
Ecco un video nel quale è riportata la marcatura da me eseguita:
- si cerca di imprigionare la regina dentro il marca regina, possibilmente da sola, senza altre api;
- si preme verso il basso facendo sprofondare il marca regina dentro il foglio cereo, fino a che la regina rimane immobilizzata;
- si pone il marcatore sopra il torace della regina e si aspettano alcuni secondi;
- leviamo il marcatore con il colore, ma dobbiamo lasciare la regina ancora imprigionata nel marca regina per 5 minuti. Questo consentirà l' assorbimento effettivo del colore e impedirà alle altre api di rimanerci incollate o di considerare quel colore come corpo estraneo.
Sapendo che una regina può vivere anche 5 anni, convenzionalmente sono stati scelti 5 colori da usare per la marcatura, i quali vanno ad identificare il suo anno di nascita.
La regola generale è che a partire dal 2000 avremo in sequenza, ripetitiva, i seguenti colori in ORDINE ALFABETICO: AZZURRO BIANCO GIALLO ROSSO VERDE
ECCO UNO SCHEMA RIASSUNTIVO:
- AZZURRO (regine nate negli anni che terminano con 0 e 5 es: 2005-2010-2015-2020)
- BIANCO (regine nate negli anni che terminano con 1 e 6 es: 2001-2006-2011-2016)
- GIALLO (regine nate negli anni che terminano con 2 e 7 es: 2002-2007-2012-2017)
- ROSSO (regine nate negli anni che terminano con 3 e 8 es: 2003-2008-2013-2018)
- VERDE (regine nate negli anni che terminano con 4 e 9 es: 2004-2009-2014-2019)
martedì 17 marzo 2015
Zucchero a velo per caduta vorroa
Ho sperimentato in maniera molto rudimentale il metodo dello zucchero a velo per far cadere le varroe!
Il risultato è stato positivo, nonostante lo scetticismo iniziale!
Ho fatto il video al volo, usando un metodo alquanto rudimentale con il solo scopo di constatarne l'efficacia!
Consiglio, quindi, di farlo o tramite l'apposito setaccio creato proprio per spargere lo zucchero a velo nei dolci, oppure tramite altri metodi che consentano di distribuire lo zucchero a velo su tutte le api!
Nonostante io abbia messo poco zucchero a velo e anche male la caduta delle varroe c'è stata.
E' da considerarsi come un buon pagliativo che però non può sostituire integralmente l'acido ossalico!
CONSIGLIO: mettendo un pò di miele (anche preso dal telaino di scorte della stessa famiglia) nella parte alta dei favi, in pratica nel legno dei telaini molte api saliranno a prenderlo e una volta che molte si trovano allo scoperto, passarci sopra lo zucchero a velo, in questo modo cadrà su moltissime api con maggior caduta di varroe.
EFFETTI: le varroe scivolano sullo zucchero a velo e non riuscendosi ad attaccare sulle api cadono nel cassettino.
PRECISAZIONI: dalle mie prove però emerge una caduta del 10-20% di varroe (meglio di niente) ma di sicuro non può sostituire l'ossalico, infatti dopo il trattamento di quest'ultimo la caduta è stata di ben 800 varroe contro le 80 dovute allo zucchero a velo (nel mio caso 10%).
Il risultato è stato positivo, nonostante lo scetticismo iniziale!
Ho fatto il video al volo, usando un metodo alquanto rudimentale con il solo scopo di constatarne l'efficacia!
Consiglio, quindi, di farlo o tramite l'apposito setaccio creato proprio per spargere lo zucchero a velo nei dolci, oppure tramite altri metodi che consentano di distribuire lo zucchero a velo su tutte le api!
Nonostante io abbia messo poco zucchero a velo e anche male la caduta delle varroe c'è stata.
E' da considerarsi come un buon pagliativo che però non può sostituire integralmente l'acido ossalico!
CONSIGLIO: mettendo un pò di miele (anche preso dal telaino di scorte della stessa famiglia) nella parte alta dei favi, in pratica nel legno dei telaini molte api saliranno a prenderlo e una volta che molte si trovano allo scoperto, passarci sopra lo zucchero a velo, in questo modo cadrà su moltissime api con maggior caduta di varroe.
EFFETTI: le varroe scivolano sullo zucchero a velo e non riuscendosi ad attaccare sulle api cadono nel cassettino.
PRECISAZIONI: dalle mie prove però emerge una caduta del 10-20% di varroe (meglio di niente) ma di sicuro non può sostituire l'ossalico, infatti dopo il trattamento di quest'ultimo la caduta è stata di ben 800 varroe contro le 80 dovute allo zucchero a velo (nel mio caso 10%).
venerdì 1 marzo 2013
Api con ali deformi, collasso famiglia
Indebolimento della famiglia dovuto all'eccessiva varroa. Api con ali deformi.
Famiglia salvata grazie al trattamento con acido ossalico sublimato, prima del collasso della famiglia.
lunedì 9 aprile 2012
CHIARIFICAZIONE DEL LATTE - PESTE AMERICANA
LA CHIARIFICAZIONE DEL LATTE è un metodo che consente, attraverso una reazione chimica, di poter osservare se la nostra famiglia è realmente infettata di peste americana.
ABBIAMO BISOGNO DI.
1) provetta;
2) conta gocce;
3) acqua distillata;
4) latte totalmente scremato;
5) una o due larve morte della covata.
PRECISAZIONI:
FASI:
ABBIAMO BISOGNO DI.
1) provetta;
2) conta gocce;
3) acqua distillata;
4) latte totalmente scremato;
5) una o due larve morte della covata.
PRECISAZIONI:
- Il latte deve essere totalmente scremato. Io ho usato latte con grassi 0,1gr per 100ml, mentre il latte parzialmente scremato contiene una quantità pari a circa 1,5gr su 100ml (potrebbe essere troppo elevato e non rende ben visibile la reazione chimica).
- L' acqua distillata può essere scaldata con un normale contenitore da latte e spegnere il fornello prima dell' effettiva ebollizione.
- Se la peste americana presunta è in uno stato avanzato si può usare una scaglia attaccata al fondo della cella, altrimenti una larva semi liquida marrone in decomposizione.
FASI:
- mettere 1 o 2 larve nella provetta;
- riscaldare fino a 70 gradi circa l'acqua distillata e inserire 20 gocce dentro la provetta;
- Inserire 5 gocce di latte, a temperatura ambiente;
- muovere delicatamente con un bastoncino la parte alta del miscuglio senza toccare e senza muovere la larva;
- Aspettare 20 minuti.
Iscriviti a:
Post (Atom)