martedì 27 marzo 2012

PESTE AMERICANA

La peste americana è, per la sfortuna dell' apicoltore, una malattia molto diffusa, il cui "bastardo latitante" è il Bacillus Larvae che colpisce le larve subito dopo l'opercolazione, non consentendo pertanto il ricambio generazionale della famiglia.
In pratica le api non nascono, perchè muoiono prima del loro completamento del ciclo vitale, essendo attaccate dal bacillus larvae.

MECCANISMO:
Siamo di fronte ad una vera arma killer.
Le spore, che sono la versione dormiente del bacillo, vengono introdotte nelle cellette per nutrire le larve. Quando la larva ingerisce un numero elevato di spore (passate inconsapevolmente dalle nutrici), ecco che nel suo intestino quest' ultime germineranno diventando bacilli.
La larva è cosi malata e morirà manifestando gli effetti soltanto dopo l'opercolatura.
E' necessario un numero pari a 10 spore per infettare una larva nei suoi due primi giorni di crescita, mentre ce ne vogliono milioni per infettare larve con più di 5 giorni di vita.
Una volta che la larva è morta, i bacilli germinati al suo interno ridiventeranno spore, ed ecco che le api, andando a pulire quelle celle, si caricheranno di spore che inevitabilmente trasporteranno in giro per tutta l' arnia andando ad infettare con la nutrizione altre larve.

SINTOMI:
Il sintomo più evidente è la presenza di celle opercolate ma bucate. Ogni celle che presenta un piccolo buco avrà al suo interno una larva morta. Come si può vedere dal video.
  1. L'odore della larva è simile al formaggio, tipo bigattino da pesca, tipo colla di pesce.
  2. Covata sparsa.
  3. Nonostante ci sia covata la famiglia non cresce, rimane costante.
  4. si può fare la prova della chiarificazione del latte.
SOLUZIONI NATURALI:
Le api predisposte naturalmente ad arginare la peste americana mettono in moto un meccanismo molto ingegnoso.
Quando le api si accorgono di problemi alle larve, tendono a disopercolare e pulire la cella prima che i bacilli si trasformino di nuovo in spore e pertanto evitano la propagazione di quest' ultime.

SOLUZIONI DELL' APICOLTORE 
La scelta più immediata è quella della soppressione della famiglia, per due motivi: 
A) si evita che vengano infettate altre famiglie;
B) la famiglia che ha contratto la peste potrebbe non essere geneticamente predisposta al meccanismo di Soluzione naturale indicato sopra e pertanto,anche salvandole, potrebbero contrarre nuovamente la peste americana.
La seconda scelta è quella di mettere in sciamatura con digiuno forzato la famiglia.
La famiglia si sposta in un altra arnia con telaini senza foglio cereo, o con fogli cerei mai lavorati, cosi inizieranno a costruire naturalmente disintossicandosi di tutto ciò che hanno ingerito e quindi anche le spore.
Dopo che hanno costruito naturalmente dei favi, devono essere messe in una nuova arnia con dei telaini con foglio cereo vergine, in modo che possano riprendere la loro normale attività, dopo essersi spurgati di tutte le spore che potrebbero avere ingerito con il miele.
Sarebbe buona cosa dare una spruzzatina di vita oxygen alla famiglia.
Bisogna poi cambiare la regina e inserirla una che produrrà api più propense alla soluzione naturale indicata sopra.
SVANTAGGIO: bisogna disinfettare ben 2 arnie, e dare fuoco a tutti i telaini precedentemente lavorati.
L'ultima scelta, CHE NESSUNO DOVREBBE FARE, è quella di usare antibiotici.
L'antibiotico non consente al bacillo di svilupparsi ma purtroppo non è efficacie contro il numero elevato di spore. Si potrebbe verificare, pertanto, la situazione in cui la famiglia bombata di antibiotici non è malata, ma al suo interno ha un contenuto talmente tanto elevato di spore che potrebbe infettare altre famiglie, di apicoltori che non li usano.

CONTAGIO:
Il contagio può avvenire principalmente in seguito a queste 3 ipotesi:
  • In seguito al saccheggio. La nostra famiglia andrà a saccheggiare una famiglia più debole infetta da peste americana, cosi le nostre api porteranno all'interno nella loro casa milioni e milioni di spore.
       Attenzione: è possibile che la nostra famiglia ne saccheggi un altra imbottita
       di antibiotici che apparentemente non ha malattie ma che ovviamente è
       carica di spore.
  • Ci viene venduto uno sciame stato bombato di antibiotici ma purtroppo i telaini sono carichi di spore. cosi quando l'effetto antibiotico termina la famiglia viene infettata.
  • viene inserita nella nostra arnia materiale infetto. Es: inseriamo un telaino di scorte di un altra famiglia infetta. oppure usiamo un attrezzo che è stato usato su una famiglia infetta e pertanto sarà pieno di spore.



per altre info:

 http://www.mieliditalia.it/pesteam.htm

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